Ugo: 339 3106263 | Francesco: 333 8267034 info@cascinasantanna.it
Latte e osteoporosi

Latte e osteoporosi

Come prevenire e contrastare l’osteoporosi con l’alimentazione

È molto importante puntare sull’alimentazione sana ed equilibrata. Ci sono dei cibi assolutamente da includere nel nostro regime alimentare quotidiano, perché fanno bene e perché riescono ad apportare all’organismo tutte le sostanze nutritive di cui ha bisogno. Ovviamente non si tratta di consigli medici in senso stretto.

La soluzione più giusta e più appropriata è quella di rivolgersi al proprio medico o al proprio nutrizionista. Ci stiamo limitando, infatti, a dare soltanto dei consigli sulle buone abitudini alimentari, evidenziando l’importanza della scelta di alimenti genuini e semplici, che costituiscono una vera fonte di benessere. Infatti proprio l’alimentazione può rappresentare un modo molto utile per prevenire l’insorgere di alcune patologie, come l’osteoporosi.

Scopri insieme a noi:

Cos’è l’osteoporosi

L’osteoporosi consiste in un processo progressivo di indebolimento delle ossa, che è determinato dal fatto che esse subiscono un’azione di decalcificazione. Tutto questo porta ad una diminuzione di massa dell’osso e ad un’alterazione della struttura dello scheletro. In particolare possiamo distinguere due tipi di patologie di questo genere, che si differenziano anche in base alla causa che ne sta alla base.

Il primo tipo è l’osteoporosi primaria, che è associata a fattori fisiologici, come l’insorgere della menopausa. L’osteoporosi secondaria, invece, è quella caratteristica che colpisce soprattutto i pazienti che soffrono di malattie che coinvolgono l’apparato endocrino oppure di patologie croniche, come le malattie intestinali. Si chiama secondaria proprio perché è una conseguenza di altre malattie.

Le cause dell’osteoporosi possono essere tante, come per esempio la carenza di estrogeni nel periodo della menopausa e la mancanza di calcio, magnesio, vitamina D e vitamina K.


Acquista il Latte Cascina Sant’Anna

 

Come si manifesta l’osteoporosi

Vediamo come si manifesta l’osteoporosi. Nelle prime fasi di sviluppo della patologia non vengono avvertiti dolori o sintomi particolari. Però poi, nelle fasi più avanzate della malattia, potrebbero manifestarsi dei segnali molto indicativi, come il mal di schiena, la riduzione dell’ossatura, la postura curva e a volte frattura delle vertebre, del polso, del femore o di altre ossa.

In generale le ossa diventano più fragili, quindi sono più soggette, anche in seguito a sollecitazioni improvvise, alla rottura.


Acquista il Latte Cascina Sant’Anna

 

Come prevenire e contrastare l’osteoporosi

Ci sono dei fattori molto importanti per riuscire a mantenere le ossa sane e prevenire l’osteoporosi. È importante garantirsi un adeguato apporto di calcio e un apporto di vitamina D adatto. Infatti proprio l’alimentazione può essere fondamentale.

Da questo punto di vista è essenziale seguire una dieta sana e bilanciata, ricca di frutta e verdura, in modo da poter ricavare vitamine e sali minerali che concorrono alla salute delle ossa. In particolare il calcio è un elemento significativo. In generale si dovrebbe garantire un apporto di calcio sufficiente con la dieta.

In effetti il calcio non svolge soltanto una funzione fondamentale per la prevenzione dell’osteoporosi, ma contribuisce al corretto funzionamento del cuore, dei muscoli e dei nervi e interviene nella coagulazione del sangue. Il nostro organismo ha bisogno del calcio assunto attraverso i cibi giusti per generare il tessuto osseo.

Troviamo il calcio soprattutto nei latticini, nelle verdure a foglia verde, come per esempio i cavoli e i broccoli, nelle sardine e nel salmone, nella soia e nei derivati da essa.

Anche la vitamina D è fondamentale per prevenire l’insorgenza dell’osteoporosi, perché essa interviene nel favorire l’assorbimento a livello intestinale del calcio. Generalmente la vitamina D viene prodotta dall’organismo in seguito all’esposizione alla luce del sole. Però ci sono anche cibi ricchi di vitamina D, come i pesci grassi e gli oli di pesce.

Fare attenzione alla salute delle ossa richiede anche il portare avanti uno stile di vita adeguato. Infatti si dovrebbe cercare di smettere di fumare. È provato che il fumo peggiora l’osteoporosi: il fumo diminuisce la quantità di estrogeni e riduce l’assorbimento del calcio a livello intestinale.

Inoltre è importante non esagerare con l’alcol: non si dovrebbero bere più di due bicchieri di alcol al giorno, perché altrimenti si incorre in degli ostacoli per il rinnovamento delle ossa e nella mancanza della capacità dell’organismo di assorbire il calcio di cui ha bisogno.

Attenzione anche ai farmaci, perché alcuni possono causare la perdita ossea o incrementare il rischio di cadute e di fratture. Particolarmente importante sembra essere anche lo svolgimento regolare dell’attività fisica, come per esempio gli esercizi di resistenza o di forza. Ci sono molti studi che confermano che l’esercizio aiuta a mantenere o a migliorare la densità ossea.


Acquista il Latte Cascina Sant’Anna

 

Perché il latte fa bene e quanto berne

Il latte fa bene per prevenire l’osteoporosi, perché è una fonte benefica di calcio. È un alimento sano e nutriente e bisogna sfatare le false credenze, secondo le quali si può sostituire questo alimento con altre bevande di origine vegetale. È importante naturalmente che sia di qualità e si ipotizza che abbia contribuito nel corso del tempo, anche tramite lo sviluppo della capacità di digerire il lattosio, all’ossatura più sviluppata e ad un’ossatura maggiore di alcune popolazioni.

Si dovrebbero consumare ogni giorno tre porzioni di latte di circa 125 ml ciascuna. Naturalmente si devono conteggiare anche i derivati del latte, come i formaggi e lo yogurt, anche se sarebbe preferibile assumere il latte nella sua forma naturale, che è quella da bere.


Acquista il Latte Cascina Sant’Anna

 

Perché scegliere il latte Cascina Sant’Anna

Il latte Cascina Sant’Anna è buono e digeribile, prodotto da mucche nate e cresciute nel nostro allevamento. È un latte di qualità, prodotto secondo il rispetto dei ritmi naturali degli animali. Le mucche di Cascina Sant’Anna, infatti, vivono in degli ambienti adatti a loro, in sintonia con la natura, perché possono riposarsi anche nei terreni all’aperto. Ricevono tutte le cure necessarie per crescere serene e in salute.

Vengono alimentate in maniera completamente naturale e per questo ricompensano donando latte di qualità eccellente, molto gustoso e fonte di tanti nutrienti che fanno bene alla salute. Scopri come alleviamo le nostre mucche e come conserviamo il latte. Anche i processi di confezionamento e conservazione sono condotti con la massima precisione, per conservare le caratteristiche organolettiche dell’alimento.

Consulta il nostro shop online, per ricevere comodamente a casa il Latte Sant’Anna!

 

Acquista il Latte Cascina Sant’Anna

read more
Latte caldo: tre ricette per farlo buonissimo. Anche in estate!

Latte caldo: tre ricette per farlo buonissimo. Anche in estate!

Ci sono piaceri gastronomici che, quando vengono nominati, richiamano alla mente immagini speciali. Tra questi, rientra il momento in cui si assapora il latte caldo. Gustarlo vuol dire ricordare le mattine lente, quelle con le preoccupazioni lasciate fuori dalla porta e la possibilità di lasciarsi incantare e avvolgere dalla magia del cibo preparato con amore.

Attenzione: il bello del latte caldo riguarda la possibilità di essere gustato in tantissime situazioni. Lo si può assaporare a colazione, ma anche a merenda come spezzafame o di sera, per concludere la giornata con una coccola speciale.

Se ti stai chiedendo come renderlo protagonista di ricette speciali, non devi fare altro che seguirci nelle prossime righe. Abbiamo infatti selezionato tre idee gustose da tutto il mondo pronte per essere preparate.

Scopri insieme a noi:


Matcha latte

Il matcha latte è una delle bevande del mondo. Quando la si chiama in causa, è necessario ricordare il suo essere un mix tra latte caldo e tè verde. Al primo sguardo appare esattamente come un cappuccino. L’unica differenza? Ovviamente il meraviglioso colore verde brillante.

Per quanto riguarda il sapore… non diciamo niente! Lasciamo tutto alla magia che si porta in tavola una volta preparata la ricetta.

Ingredienti

  • Acqua (circa 25 ml)
  • Un paio di cucchiaini di tè matcha
  • 80 ml di latte Cascina Sant’Anna

Svolgimento

Si inizia scaldando l’acqua e sciogliendo in essa i cucchiaini di tè matcha. Cosa si può utilizzare? Dal cucchiaino da caffè alla frusta da latte. Quello che conta è mescolare energicamente. Lo step successivo prevede il fatto di prendere il latte e, con l’aiuto del montalatte, creare la schiuma. Quest’ultima va poi aggiunta al tè.

Ricordiamo altresì la possibilità di realizzare la versione fredda. In questo caso gli ingredienti sono gli stessi. L’unica cosa che cambia è l’utilizzo del latte e del tè freddi. Si aggiungono poi, prima di frullare, 4/5 cubetti di ghiaccio.

Concludiamo con un consiglio: il matcha tè autentico è solo quello in polvere. Da non dimenticare è anche il fatto di leggere bene l’etichetta e di evitare i prodotti arricchiti con il colorante.


Acquista il Latte Cascina Sant’Anna

 

Porridge golden milk

Il porridge golden milk è una bevanda a dir poco speciale. Quando la si chiama in causa, è infatti necessario ricordare la sua capacità di contribuire al rafforzamento del sistema immunitario e dell’efficienza del metabolismo. Nell’elenco delle sue proprietà rientra anche la capacità di riequilibrare l’intestino. 

Come si prepara? Vediamo, nelle prossime righe, ingredienti e svolgimento.

Ingredienti:

  • Mezzo cucchiaino di polvere di curcuma
  • Una tazza di latte Cascina Sant’Anna
  • Un cucchiaino da caffè di olio di cocco
  • Miele

La preparazione del porridge è sempre la stessa:  versare in un pentolino il latte Cascina Sant’Anna con l’acqua, aggiungere i fiocchi di avena integrali e un cucchiaino di miele; cuocere il tutto sul fuoco per un paio di minuti. Un’alternativa davvero comoda  è porre tutti gli ingredienti in una coppa di ceramica e farli cuocere nel microonde.

Svolgimento

La preparazione del golden milk, bevanda perfetta sia quando ci si sente un po’ acciaccati, sia quando la salute è perfetta e si ha intenzione di dare un boost all’efficienza del sistema immunitario, si inizia a preparare facendo scaldare a fiamma media il latte, la curcuma e l’olio. Si va avanti per non più di due minuti.

Attenzione: nel frattempo, per evitare che arrivi a temperatura di bollore bisogna continuare a mescolare. Una volta trascorso il sopra citato lasso di tempo, si toglie tutto dal fuoco e si versa in una tazza.

Se si ha intenzione di dare quel tocco di dolce che ha sempre il suo perché, si può, come già detto, aggiungere del miele. Preparazione arrivata fino a noi dall’antica medicina ayurvedica, il golden milk si contraddistingue anche per proprietà antiossidanti e per una notevole efficacia quando si parla di regolarizzazione della pressione sanguigna.

A meno di controindicazioni come l’allergia alla curcuma, questa bevanda può essere assunta tutti i giorni (alla mattina e non solo, va benissimo anche come momento di salute per concludere la giornata).


Acquista il Latte Cascina Sant’Anna

 

Submarino

Dai benefici della medicina ayurvedica spostiamo lo sguardo in Argentina. L’immenso Paese sudamericano, famoso per diverse ricette gustose, è noto anche per quella del submarino (in italiano “sottomarino”).

Il nome è dovuto al fatto che, a livello concreto, questa ricetta altro non è che una tazza di latte caldo con dentro sciolto un grosso pezzo di cioccolato fondente (il sottomarino). Ecco come si prepara!

Ingredienti:

  • 4 tazze di latte caldo Cascina Sant’Anna (immaginiamo, in quanto questa bevanda è adoratissima dai bambini, di preparare una merenda)
  • Un po’ di zucchero
  • Un cucchiaino di vaniglia
  •  Una tavoletta di cioccolato fondente da spezzare in quattro pezzi uguali

Svolgimento

La preparazione del submarino inizia versando il latte in una casseruola. Si prosegue aggiungendo lo zucchero e la vaniglia. Lo step successivo prevede il fatto di scaldare il latte procedendo a fuoco lento. Si va avanti fino a quando non si avvicina alla temperatura di bollore.

Poco prima che la raggiunga, lo si toglie dal fuoco e lo si versa nelle quattro tazze, cercando di mettere la medesima quantità in ciascuna di esse. Ogni tazza deve poi essere portata in tavola inserendo dentro il sopra citato pezzo di cioccolato.


Acquista il Latte Cascina Sant’Anna

 

Quale latte scegliere per le tue ricette con il latte caldo?

Come hai avuto modo di vedere con queste ricette, abbiamo sempre chiamato in causa il latte Cascina Sant’Anna. La scelta del prodotto giusto sia per le delizie in questione, sia per una tazza di latte semplice nella quale inumidire succulenti biscotti è fondamentale. Come si ricorda spesso, noi siamo quello che mangiamo e la qualità dei nutrienti che si portano in tavola è nodale per la salute.

Nel caso del latte Cascina Sant’Anna, la qualità è al centro dell’attenzione. Tutto parte dal focus sull’alimentazione delle mucche, che vengono nutrite con fieni di livello eccellente. Non mancano la farina e l’erba medica. Questi ingredienti sono a km 0: vengono infatti scelti dai territori adiacenti alla cascina di Cavallermaggiore, provincia di Cuneo, che è il nostro quartier generale produttivo.

Con una filiera che si contraddistingue per il ricorso alla tecnologia come risorsa al servizio della sicurezza, il latte proveniente da Cascina Sant’Anna è di mucche che vengono munte tre volte al giorno, rispettando la naturale regolarità dei loro ritmi.

Il prodotto arriva sulla tavola dopo un confezionamento in cui nulla viene lasciato al caso e a seguito di trattamenti UHT, che permettono la conservazione fino a 120 giorni. La sopra citata procedura di confezionamento è affidata a una realtà a conduzione familiare che sposa al meglio la nostra filosofia produttiva.

Il risultato di tutto questo? Un prodotto dal sapore piacevole, naturalmente dolce ed estremamente digeribile.

read more
Ricette Porridge avena

Ricette Porridge avena

Scopri le ricette del Porridge d’Avena

Una ricetta tipica che sta spopolando nell’ultimo periodo è quello del Porridge di Avena. Il porridge d’avena è da sempre uno dei piatti principali della colazione all’inglese. Una zuppa ancor più nutriente se viene preparata con del latte di alta qualità come il Latte Cascina Sant’Anna.

Grazie al latte e ai fiocchi di avena, si ottiene una crema dolce o salata a seconda dei gusti, che si può condire a piacere con frutta, cioccolata o altre guarnizioni come il miele. Scopriamo le ricette migliori del Porridge di Avena!

Scopri insieme a noi:


Ricetta Porridge Avena

La ricetta base Porridge Avena prevede degli ingredienti molto semplici – latte, fiocchi d’avena, zucchero – che, perfettamente amalgamati in una lenta cottura, si trasformano in una morbida crema. È questa l’idea giusta per fare una colazione ricca di gusto oppure una merenda deliziosa ed avere la giusta carica durante la giornata.

 

Per preparare il Porridge di Avena è necessario procurarsi i giusti ingredienti:
  • 150 g di Fiocchi di Avena
  • 200 g di Latte Cascina Sant’Anna
  • 150 g di Acqua
  • 2 cucchiai di zucchero semolato
  • Un po’ di sale

Per la preparazione del Porridge, è sufficiente mettere i fiocchi d’avena in un pentolino, aggiungere il Latte Cascina Sant’Anna, l’ acqua e due cucchiai di zucchero semolato. Una volta mischiato il tutto, si deve far cuocere a fuoco lento, aggiungendo un pizzico di sale. Dopo due o tre minuti il porridge sarà pronto da gustare e da condire a piacere con miele, cioccolato, topping, pistacchi, mandorle, frutta ecc…


Acquista il Latte Cascina Sant’Anna

 

Porridge Avena Light

Oltre al Porridge normale è possibile provare anche una ricetta più light perfetta per chi è a dieta. Ecco gli ingredienti e la preparazione!

Ingredienti:
  • 150 g di fiocchi di avena integrali
  • 150 g di Latte Cascina Sant’Anna
  • 200 g di acqua
  • 1 cucchiaino di miele

La preparazione del porridge è sempre la stessa:  versare in un pentolino il latte Cascina Sant’Anna con l’acqua, aggiungere i fiocchi di avena integrali e un cucchiaino di miele; cuocere il tutto sul fuoco per un paio di minuti. Un’alternativa davvero comoda  è porre tutti gli ingredienti in una coppa di ceramica e farli cuocere nel microonde.


Acquista il Latte Cascina Sant’Anna

 

Ricetta Porridge avena e cioccolato

Se sei alla ricerca di una ricetta golosa e ricca di nutrienti che possa anche ingolosirti, allora devi provare la Ricetta Porridge Avena e Cioccolato.

Gli ingredienti per questo porridge sono:
  • 200 g di Fiocchi di Avena
  • 250 g di Latte Cascina Sant’Anna
  • 180 g di Acqua
  • 3 cucchiai di zucchero semolato
  • 1 pizzico di sale
  • 2 pezzi di cioccolato fondente

Per preparare il Porridge Avena e Cioccolato bisogna mettere i fiocchi d’avena in un pentolino aggiungendo il latte Cascine Sant’Anna, l’acqua, lo zucchero, un pizzico di sale. 

Una volta preparato il porridge è possibile aggiungere due pezzi di cioccolato, facendolo sciogliere lentamente.. 

Se invece vuoi un porridge dolce con una sfoglia di cioccolato croccante, devi prendere la bowl pronta e riporla nel frigo per 24 ore:  il giorno dopo avrai una deliziosa coppa con sfoglia croccante e deliziosa.


Acquista il Latte Cascina Sant’Anna

 

Ricetta Porridge avena e banana

Un’altra ricetta da provare è il porridge di avena e banana! Per la preparazione di questa ricetta avrai bisogno di:

170 gr di Fiocchi di Avena

  •       200 g di Latte Cascina Sant’Anna
  •       170 gr di Fiocchi di Avena
  •       150 g di Acqua
  •       2 cucchiai di zucchero
  •       1 banana
  •       1 pizzico di sale

Per preparare il porridge con avena e banana occorre mettere 170 gr di fiocchi di avena in un pentolino, aggiungere il latte, l’acqua, 2 cucchiai di zucchero, la polpa schiacciata di mezza banana e un pizzico di sale. A questo punto, è sufficiente tagliare il resto della banana a rondelle e distribuirle sopra al porridge appena pronto.


Acquista il Latte Cascina Sant’Anna

 

Ricetta Porridge salato

La ricetta del porridge salato permette di gustare questa coppa anche a pranzo oppure a cena. Gli ingredienti sono:

  •       250 gr di Fiocchi di Avena
  •       200 gr di Latte Cascina Sant’Anna
  •       150 g di Acqua
  •       1 cucchiaino di sale
  •       90 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato
  •       8 fettine di Bacon
  •       2 uova

Per la preparazione del Porridge salato devi cuocere i fiocchi di avena all’interno di un pentolino, con il latte, con l’acqua, un cucchiaino di sale e 90 gr di parmigiano,  facendo amalgamare bene tutti gli ingredienti per 2 o 3 minuti.

Una volta pronto il porridge,  fai scottare il bacon in una padella a parte, per renderlo croccante, e fai bollire due uova, lasciando però il cuore morbido.  Aggiungi le uova e il bacon al porridge… e il tuo piatto è pronto!  

Naturalmente, il porridge salato può essere preparato anche con altri ingredienti.


Acquista il Latte Cascina Sant’Anna

 

Quale latte scegliere per il tuo Porridge?

Per ottenere un porridge davvero buono è necessario scegliere un latte di altissima qualità come il Latte Cascina Sant’Anna.

Il nostro latte è  naturalmente dolce e  digeribile, buono da gustare anche da solo e perfetto per ogni ricetta, dal porridge dolce a quello salato. Questo dipende dal modo in cui alleviamo le nostre mucche e dal modo in cui produciamo il nostro latte: scopri di più! Puoi ordinare il Latte Cascina Sant’Anna direttamente online – e riceverlo comodamente a casa – oppure cercarlo nel rivenditore più vicino.

read more
Il latte in gravidanza fa bene?

Il latte in gravidanza fa bene?

Scopri insieme a noi quale e quanto latte bere in gravidanza

Come molti altri alimenti anche il latte assume un’importanza fondamentale durante i mesi della gravidanza. Bere la giusta dose di latte con costanza in questo periodo così delicato può influenzare positivamente lo sviluppo del feto: in particolare, consente il corretto aumento ponderale agendo sulla lunghezza del femore e sulla circonferenza del cranio,  quindi favorisce una crescita ottimale. Ti invitiamo ovviamente a confrontarti con il tuo medico, se stai attraversando questo periodo così delicato, ma speriamo che anche i nostri consigli possano rivelarsi utili!

Scopri insieme a noi:

Il latte in gravidanza fornisce i macro e micro nutrienti necessari per garantire la corretta crescita fetale e anche il giusto peso alla nascita, scongiurando il rischio di eventuali malattie cardiovascolari in età adulta. Proteine, calcio, potassio, vitamina B12, iodina e fosforo sono solo alcune delle importanti sostanze che assumiamo quotidianamente bevendo il latte.

Nello specifico, sono tre le sostanze contenute nel latte a cui non si può rinunciare durante la gravidanza:

  • La vitamina D: durante la gestazione il fabbisogno raddoppia perché l’organismo della madre deve affrontare anche la necessità di mineralizzazione ossea del feto. Seguendo le indicazioni dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), per assumere la corretta quantità di vitamina D bisogna esporsi al sole, specialmente viso e braccia, e introdurre (o mantenere) pesci grassi e latte.

 

  • Il calcio: è essenziale per consentire lo sviluppo corretto della struttura scheletrica del bambino che nel corso della crescita ne immagazzina 30 g. L’apporto quotidiano di calcio necessario al feto avviene tramite la dieta della madre, che ogni giorno in gravidanza prevede 3 o 4 porzioni di latte e derivati. L’assunzione corretta di calcio assicura non solo una corretta crescita ossea del feto, ma anche una protezione prolungata che consente una maggiore salute del bambino a livello osseo;

 

  • L’acido folico: importantissimo già in fase di pre-concepimento, l’apporto di acido folico durante la gestazione deve essere aumentato del 50%. Questa importante sostanza consente di tutelare il bambino da eventuali malformazioni della colonna vertebrale e/o del tuo neuronale.

Acquista il Latte Cascina Sant’Anna


Latte UHT in gravidanza

Secondo le più recenti ricerche, non esiste alcuna controindicazione che impedisca di bere latte Uht in gravidanza, infatti gli unici fattori a cui è obbligatorio prestare attenzione sono la presenza di latte crudo o panna non pastorizzata.

Bevendo latte o panna non pastorizzati, infatti, si va incontro al rischio di un’infezione da Listeria, un batterio che può essere contenuto nella carne, nel formaggio e nel pesce, ma che viene ucciso durante i processi di pastorizzazione o durante la cottura ad alta temperatura.

In caso il batterio venisse trasmesso dalla madre al feto, questo potrebbe contrarre una grave infezione oppure nascere prematuramente, quindi è sempre buona abitudine scegliere un latte pastorizzato.

Acquista il Latte Cascina Sant’Anna

 

Latte intero UHT in gravidanza

Durante la gravidanza bere latte intero non comporta alcun rischio né per il bambino né per la madre. Anzi, il latte intero contiene un apporto maggiore di calcio che può solo far bene al feto e alla sua crescita.

Al suo interno, il latte intero contiene un’elevata quantità di vitamine necessarie al corpo per svolgere tutte le funzioni organiche, inoltre aiuta ad abbassare i livelli di glicemia e la possibilità di sviluppare il diabete di tipo 2 in futuro.

Bisogna precisare che è necessario seguire alcune semplici, ma importanti, regole per evitare di correre alcuni rischi: come detto prima, la scelta del latte anche in gravidanza è condizionata dalla sua pastorizzazione e non deve essere realizzato con latte crudo. Per essere chiari, in gravidanza è meglio scegliere il latte intero pastorizzato oppure UHT per non mettere in pericolo il bambino.


Acquista il Latte Cascina Sant’Anna

 


Latte parzialmente scremato UHT in gravidanza

L’assunzione di latte parzialmente scremato UHT in gravidanza non è sconsigliata, anzi. La scelta di bere latte parzialmente scremato ti consente di non appesantirti troppo e di assumere meno calorie, quindi è bene alternarlo al latte intero UHT durante questi nove mesi molto delicati.

Precisamente, il latte parzialmente scremato contiene tra l’1,5% e l’1,8% di grassi ed è consigliato anche alle gestanti che hanno, o tendono ad avere, il colesterolo alto, ma allo stesso tempo contiene lo stesso apporto di proteine e minerali del latte intero.

Inoltre, bere latte UHT o pastorizzato in gravidanza evita il rischio di contrarre la Listeria, un batterio che potrebbe essere trasmesso al bambino provocando un’infezione o un parto prematuro.


Acquista il Latte Cascina Sant’Anna

 

Latte UHT freddo in gravidanza

Per quanto riguarda l’assunzione di latte freddo in gravidanza non esistono regole precise, ma dipende principalmente dalle preferenze della madre. Si può scegliere di berlo sia caldo che freddo, infatti quello che conta è la scelta del latte trattato in modo opportuno, secondo il metodo UHT.


Acquista il Latte Cascina Sant’Anna

 

Perché scegliere il latte Cascina Sant’Anna

Di marche di latte pastorizzato che sono colossi multinazionali ne esistono tante, ma è buona norma scegliere con cura  latte buono e di alta qualità come quello che solo un ambiente naturale può assicurare. Un esempio oggi è la nostra realtà: Cascina Sant’Anna ospita più di 400 mucche di razza frisona, tutte nate e cresciute nel nostro allevamento in Piemonte, un posto sicuro in cui vengono rispettate le esigenze degli animali.

Le mucche di Cascina Sant’Anna infatti vengono alimentate con amore e attenzione, grazie agli ottimi fieni adeguatamente controllati che permettono loro di produrre latte altrettanto sano e naturale, oltre che facilmente digeribile. Quando ti immagini la loro casa dimentica assolutamente i video di allevamenti in cui gli animali vengono sfruttati e sono stipati in spazi microscopici, perché le mucche di questa cascina vivono in un allevamento moderno e hanno a disposizione ampie aree per condurre una vita serena e dignitosa.

Il latte prodotto a Cascina Sant’Anna subisce tutti i controlli necessari: appena munto subisce i cambi di temperatura adeguati a preservarne le proprietà nutritive e successivamente viene trasportato in sicurezza in un’azienda di fiducia per subire i trattamenti UHT che lo rendono a lunga conservazione e garantiscono l’eliminazione di eventuali batteri. In poche parole, il latte Cascina Sant’Anna è pronto per la tua colazione dopo sole 56 ore dalla mungitura. 

Come anticipato, precisiamo che non siamo medici e in un momento delicato come la gravidanza è sempre meglio confrontarsi sull’alimentazione con ginecologo e nutrizionista. Se vuoi provare il latte naturale della Cascina Sant’Anna, puoi effettuare un ordine sullo shop online e riceverlo direttamente a casa tua nelle varie versioni: intero o parzialmente scremato, da 1 litro o da mezzo litro, a seconda delle tue esigenze.

 

Acquista il Latte Cascina Sant’Anna

read more
Zeppole di San Giuseppe

Zeppole di San Giuseppe

La ricetta delle zeppole napoletane di San Giuseppe

Le zeppole di San Giuseppe sono tra i dolci più apprezzati della tradizione napoletana. Diverse le testimonianze storiche legano questa ricetta al capoluogo campano.

Tra le più importanti rientra la sua citazione tra le righe del Trattato di Cucina Teorico-Pratico di Ippolito Cavalcanti. Questo testo fondamentale per la storia della cucina mondiale risale al 1387. Ai tempi, ovviamente, gli ingredienti erano pochissimi. Nel corso del tempo la ricetta della zeppola si è arricchita fino a diventare, oggi come oggi, uno dei simboli della gastronomia italiana e partenopea in particolare.

Sulle sue origini girano diverse leggende. Una di queste chiama addirittura in causa la Sacra Famiglia. Secondo questo fantasioso punto di vista, ai tempi della fuga in Egitto per sfuggire all’ira di Erode Giuseppe, per mantenere la famiglia, avrebbe scelto di affiancare l’attività di falegname con quella di venditore di frittelle.

A Napoli, città profondamente devota al santo padre putativo di Gesù, nel corso dei secoli si è sviluppata una tradizione a dir poco affascinante. Quale di preciso? Quella degli zeppolari di strada. Raccontati anche su pagine immortali della letteratura – per esempio quelle di Goethe – potevano essere ammirati intenti nel loro lavoro fino a pochi decenni fa tra le vie della città.

A questo punto, non resta che entrare nel vivo della ricetta. Per essere precisi, bisognerebbe parlare di… ricette! Seguici nelle prossime righe per scoprire come mai!

Scopri insieme a noi:


Ricetta delle zeppole di San Giuseppe al forno

 

Ingredienti per la pasta
  • 120 ml di acqua;
  • Un paio di uova di dimensioni medie;
  • 75 grammi di farina 00;
  • Circa 60 grammi di burro;
  • 1 pizzico di sale;
  • 250 ml di latte Cascina Sant’Anna

Questi dosaggi sono validi per circa 6 porzioni. 

Da non dimenticare che per preparare le zeppole al forno sono necessari anche i seguenti ingredienti:

l  300 grammi di crema pasticcera;

l  Una confezione di amarene sciroppate;

l  Zucchero al velo.

 

Svolgimento

La preparazione delle zeppole di San Giuseppe inizia portando a bollore, nella stessa casseruola, acqua, burro e sale. In un recipiente a parte si prepara la farina setacciata, la si unisce al composto sopra citato e si mescola con una frusta. 

Si rimette tutto sul fuoco e si continua a mescolare con un cucchiaio di legno. Si prosegue fino a quando non ci si accorge che il composto è sufficientemente asciutto. In attesa che arrivi questo risultato, si aggiunge lentamente il latte.

Non appena ci si accorge che la pasta inizia a staccarsi dalle pareti, ci si trova nel momento di conclusione della cottura. Dopo averla fatta intiepidire, la si trasferisce su una planetaria e si incorporano le uova una di seguito all’altra. Quando il composto ottenuto risulta sufficientemente lucido, lo si inserisce in una sacca da pasticcere e si creano le zeppole.

Si distribuiscono su una teglia ricoperta di carta da forno. A questo punto, arriva il momento di cuocerle a 220°C per 10 minuti. Trascorso questo lasso di tempo, si abbassa la temperatura di 40°C e si porta avanti la cottura per altri 30 minuti. Dopo averle lasciate raffreddare, le si riempie di crema pasticcera con la sac à poche, le si spolverizza di zucchero al velo e si guarnisce con l’amarena.


Acquista il Latte Cascina Sant’Anna


Zeppole fritte

In questo caso, la ricetta prevede semplicemente l’aggiunta di 1 litro di olio di semi di girasole per la frittura. Si considera solo la prima cottura in forno e si completa friggendo. Quest’ultimo step prevede il fatto di immergere le zeppole nell’olio fino a quando non si gonfiano e non tornano su da sole.


Acquista il Latte Cascina Sant’Anna


Zeppole con il Bimby

Anche in questo frangente, la variazione rispetto alla ricetta delle zeppole al forno è minima. Bisogna solo prendere in considerazione la presenza del Bimby nel momento in cui si tratta di incorporare tra loro gli ingredienti. Si parte idealmente con una velocità turbo per la preparazione della pasta choux e si conclude con una velocità 4 quando arriva il momento di incorporare le uova.

Partendo dalla preparazione con il Bimby, si può poi scegliere se cuocere le zeppole al forno piuttosto che fritte. A seconda dell’opzione preferita, si seguono le indicazioni presentate nelle righe precedenti.


Acquista il Latte Cascina Sant’Anna

 

Come scegliere il latte per la preparazione delle zeppole di San Giuseppe

La procedura di preparazione delle zeppole di San Giuseppe prevede l’attenzione alla qualità degli ingredienti, fondamentali per gustare un dolce genuino. Cosa dire in merito al latte? Come puoi vedere dalla ricetta, abbiamo consigliato quello di Cascina Sant’Anna. Non lo abbiamo suggerito a caso! Si tratta infatti di un prodotto 100% italiano, per la precisione cuneese. Risultato di una filiera di allevamento di altissima qualità – tutto il latte proviene da mucche nate e cresciute nell’allevamento; le mucche vengono alimentate con ottimi fieni, erba medica e farine – è naturalmente digeribile e adatto all’alimentazione sia dei bambini, sia degli anziani. Scopri come vengono alimentate le nostre vacche, come viene prodotto il nostro latte. Leggi l’etichetta insieme a noi! Acquista adesso il Latte Cascina Sant’Anna: puoi cercare il rivenditore più vicino oppure selezionare direttamente online il latte che preferisci comodamente a casa.

Acquista il Latte Cascina Sant’Anna

read more
Come si legge l’etichetta del latte: impara a leggere l’etichetta del latte insieme a noi

Come si legge l’etichetta del latte: impara a leggere l’etichetta del latte insieme a noi

Oggi come oggi – ed è davvero il caso di dire ad alta voce per fortuna – siamo molto più attenti a quello che portiamo in tavola. Per raggiungere quell’importante risultato che è la piena consapevolezza delle caratteristiche e dei benefici di quello che si mangia e si beve, è fondamentale, a prescindere che si scelga di acquistare prodotti della gdo piuttosto che cibi o bevande artigianali a km 0, la lettura dell’etichetta.

In questo articolo, cercheremo di capire insieme come leggere quella del latte. Nel caso che stiamo analizzando come in tutti quelli che riguardano la filiera del food and beverage, leggere bene l’etichetta è un passo di grande rilevanza. In questo modo, si hanno le idee chiare sia in merito alla provenienza del prodotto – la tracciabilità e la trasparenza sono uno dei fiori all’occhiello del made in Italy – sia in merito ai suoi valori nutrizionali. Quest’ultimo aspetto, come converrai, è fondamentale per la salute.

Acquista il Latte Cascina Sant’Anna

 

Etichetta latte: i motivi per imparare a leggerla

Il latte è un alimento che fa parte della nostra vita da tempo immemore. Iniziamo a berlo da piccoli e, molto spesso, non riusciamo a farne a meno da adulti. In questo caso, imparare a leggere bene l’etichetta permette di accedere a numerose informazioni preziose. Facendo l’esempio del latte di Cascina Sant’Anna, dall’etichetta si può scoprire di avere a che fare con un prodotto proveniente da esemplari vaccini nati e cresciuti in allevamento: questo significa che tutto il latte proviene da mucche nate e cresciute nell’allevamento, senza integrazioni. Altro che made in Italy, si tratta di made in Cavallermaggiore! Tutti gli step produttivi, infatti, vengono concretizzati presso la sede della cascina nelle campagne del cuneese.

Come accennato nelle righe precedenti, sono diversi i vantaggi in gioco riguardanti l’imparare a leggere etichetta latte. Scopriamo gli altri nel prossimo paragrafo!

 

Etichetta alimentare del latte: quali informazioni si possono ricavare?

Nel 2017, il legislatore ha deliberato l’arricchimento delle informazioni presenti sulle etichette dei prodotti lattiero-caseari. Oggi come oggi, quindi, l’utente si trova davanti a una carta d’identità estremamente completa del prodotto. Tra le informazioni che si possono ricavare è possibile includere il Paese di mungitura – nel nostro caso, ribadiamo, si tratta dell’Italia – ma anche quello di condizionamento (sempre l’Italia per quanto riguarda il latte di Cascina Sant’Anna). Non manca inoltre il riferimento al Paese dove il latte è stato sottoposto al processo di trasformazione.

Inoltre, sulle nostre etichette si trova anche il bollino ministeriale che certifica la zona limitata di mungitura al Piemonte. Una certificazione non obbligatoria ma che abbiamo deciso di inserire perché essere trasparenti con il cliente è, per noi, di fondamentale importanza.

Ci si trova quindi davanti a un panorama chiarissimo in merito alla tracciabilità del prodotto e a tutto il percorso che fa prima di arrivare sulle nostre tavole.

Entrando nel vivo di questo aspetto facciamo presente che, in casi come il nostro che vedono tutte e tre le operazioni sopra menzionate svolte nello stesso Paese, si ha a che fare con una sola dicitura. Quale di preciso? “Origine del latte”. A queste parole, segue poi il riferimento geografico.

Quanto appena riportato rappresenta una grande conquista del nostro Paese per quanto riguarda la trasparenza su un prodotto di largo consumo come il latte. L’introduzione dei riferimenti all’origine del latte nell’etichetta è stata infatti richiesta dal Bel Paese alla Commissione Europea e, di fatto, rappresenta un traguardo storico per gli allevatori di tutta Italia.

Le informazioni presenti sull’etichetta del latte non finiscono certo qui! Leggendola è possibile, per esempio, scoprire se si ha a che fare o meno con il latte UHT, ossia quello a lunga conservazione. Scopri il metodo di conservazione scelto da Cascina Sant’Anna, per salvaguardare tutti i principi nutritivi del latte appena munto e garantirti la massima autenticità.

 

Come leggere l’etichetta del latte: il focus sui valori nutrizionali e sulle modalità di conservazione

Una parentesi di grande importanza da considerare quando ci si chiede come leggere l’etichetta del latte riguarda i valori nutrizionali. Informarsi in merito, ribadiamo, è fondamentale per la salute e per una dieta bilanciata. In cima all’elenco sopra menzionato troviamo innanzitutto l’apporto energetico per 100 ml (attenzione, parliamo di stima media). Quest’ultimo è espresso sia in KJ sia in kcal.

Viene poi specificata – sempre tenendo conto del riferimento dei 100 ml – la quantità di grassi. Entrando nel vivo di questo aspetto, ricordiamo il focus su quella totale e, successivamente, sul dosaggio di grassi saturi. Data la necessità, per ragioni legate alla salute del sistema cardiovascolare, di non esagerare con l’apporto dei suddetti nutrienti, non può non essere presente un riferimento relativo alle loro quantità.

Proseguendo con l’elenco dei valori nutrizionali presenti sull’etichetta del latte ricordiamo i carboidrati – con la successiva specificazione della quantità di zuccheri – ma anche le proteine e il sale. Da non dimenticare è anche il calcio. Di quest’ultimo viene sottolineata non solo la quantità effettiva, ma anche la percentuale del VNR, ossia il fabbisogno minimo giornaliero per un soggetto adulto.

Come vedi, leggere l’etichetta del latte è molto semplice. Oltre ai valori sopra citati, è possibile trovare anche le linee guida per la conservazione. Vengono fornite istruzioni sia in merito alla temperatura, sia ai giorni di mantenimento a seguito dell’apertura della confezione.

Un altro dato fondamentale riguarda la presenza di diciture come “latte intero” o “parzialmente scremato”. L’offerta di prodotti di Cascina Sant’Anna comprende entrambe le opzioni. Il nostro latte, naturalmente buono e digeribile, è adatto sia agli anziani, sia ai bambini. Inoltre, è un prezioso alleato in cucina sia quando si ha a che fare con le ricette salate, sia quando si preparano i dolci.

Sul nostro shop online – dove puoi scoprire come alleviamo le nostre mucche e come conserviamo il nostro latte – è possibile scegliere tra latte intero e latte parziale, nei formati da mezzo litro o da litro: scopri tutta la convenienza di acquistare direttamente online e ricevere comodamente a casa tua un prodotto così genuino!

 

read more
0
    0
    Il tuo carrello
    Il tuo carrello è vuotoRitorna allo shop