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Latte UHT: cosa significa?

Latte UHT: cosa significa?

Caratteristiche e vantaggi del latte UHT

Il latte è un alimento dai molti effetti benefici sull’organismo oltre che molto gustoso – da bere a qualsiasi temperatura e ora del giorno – e funzionale per molte preparazioni culinarie. Fra le varie tipologie, spicca il latte UHT. Ma che cosa significa “latte UHT”, quali sono i procedimenti che lo caratterizzano, quali i benefici che apporta al nostro organismo e come scegliere il migliore latte UHT?

Scopri insieme a noi:

Il significato di “Latte UHT”

La dicitura UHT significa Ultra High Temperature, e indica un processo tramite cui il latte viene sterilizzato grazie all’esposizione ad altissime temperature per brevi secondi. 

La procedura di riscaldamento prevede che il latte venga canalizzato dentro una serpentina ad una velocità dai 60 ai 70 km/h. Su questa serpentina vengono fatti dei getti di vapore, di circa 135°C, che in pochi secondi sterilizzano il latte (senza toccarlo). in questo modo il latte viene depurato da tutte le contaminazioni batteriche e da altri germi. Una volta raffreddato, viene poi imbottigliato in contenitori sterili e distribuito per poter essere consumato.

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Caratteristiche e vantaggi del latte UHT 

Il motivo per cui si produce il latte UHT risiede nella possibilità di renderlo conservabile a lungo periodo, senza il rischio che i germi e batteri presenti lo guastino in pochi giorni. Il latte UHT può essere conservato fino a 20 settimane dal momento del confezionamento, mantenendo comunque freschezza e sapore, pur al netto della perdita di un discreta quantità di vitamina B. Di contro, esattamente come il latte fresco, una volta aperto dovrà essere consumato entro qualche giorno, tenendolo in frigo.

Fra i vantaggi del latte UHT si annovera sicuramente una maggiore sicurezza, in quanto la sterilizzazione garantisce l’eliminazione di qualsiasi organismo potenzialmente dannoso, in grado di scombinare il nostro intestino. Inoltre, la possibilità di conservarlo a lungo permette di crearne una buona scorta, in modo da non rischiare di restare senza latte quando ce ne occorre, come per fare colazione oppure per preparare qualche pietanza.In ogni caso, il latte UHT se munto e prodotto nel rispetto degli standard necessari, è un prodotto estremamente benefico e salutare per l’alimentazione. Può differenziarsi leggermente dal latte pastorizzato per il sapore, ma la dolcezza del latte dipende soprattutto dall’alimentazione delle mucche – che diventa così un elemento fondamentale nella scelta. 

Leggi anche: meglio il latte intero o parzialmente scremato?

Qual è il miglior latte UHT 

Il miglior latte UHT è il risultato di un processo accurato, che inizia con l’allevamento delle mucche e termina con il confezionamento. Ogni fase deve soddisfare i più alti requisiti, affinché il latte sia buono e digeribile. Per ottenere un latte UHT di qualità è necessario partire direttamente dal campo, prestando attenzione alla vita e all’alimentazione della mucca. La fase di confezionamento è altrettanto fondamentale: il latte appena munto deve essere raffreddato in pochissimi minuti, sottoposto ai trattamenti UHT e confezionati negli appositi contenitori in tetrapak, perfetti per proteggere il latte dalla luce e dalle infiltrazioni esterne.

Il latte Cascina Sant’Anna è il miglior latte UHT perché soddisfa i più alti requisiti in termine di autenticità e di igiene. La nostra azienda si occupa della produzione di latte UHT da molti anni ed è apprezzata dai clienti per via dei naturali e rispettosi metodi di produzione. 

Leggi anche: i valori nutrizionali del latte.

Perché scegliere il latte UHT di Cascina Sant’Anna 

Cascina Sant’Anna mette al primo posto la salute delle proprie mucche e la soddisfazione dei clienti, fornendo un latte UHT di qualità superiore. Tutto il latte UHT di Cascina Sant’Anna proviene da mucche nate e cresciute all’interno dell’allevamento.

Le mucche sono alimentate con fieno adeguatamente essiccato, facilmente digeribile. Inoltre è fondamentale creare un ambiente perfetto per il relax e garantire alle mucche una vita agevole: dal loro benessere dipende la bontà del latte. Cascina Sant’Anna, rispettosa di questa filosofia,  mette a disposizione degli animali ampie stalle e spazi aperti dove trascorrere le giornate. Le mucche vengono accudite nel rispetto di tutte le necessità in base alla loro età, garantendo il più alto grado di benessere necessario alla mucca per produrre latte in base ai ritmi naturali, senza alcun tipo di forzatura. 

Cascina Sant’Anna cura attentamente ogni fase, dalla mungitura al confezionamento, grazie ad un impianto innovativo: il latte appena munto (37°C) viene portato in cinque minuti ad una temperatura di 4°C, per salvaguardarne tutte le caratteristiche organolettiche; in meno di 56 ore dal momento della mungitura, il latte UHT Cascina Sant’Anna può raggiungere la tua tavola. 

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Il latte fa ingrassare?

Il latte fa ingrassare?

Latte nella dieta: quale e quanto

In tanti si domandano se il latte faccia ingrassare, ciò soprattutto a causa di diversi falsi miti che circolano ormai da molto tempo e che ritengono questo alimento come da evitare per chiunque voglia perdere qualche chilo. In realtà, al contrario di quanto si pensi, il latte è in grado di ridurre il processo che permette al nostro corpo di assorbire i grassi, oltre ad essere ricco di nutrienti che fanno molto bene all’organismo di chi lo assume: non a caso, infatti, si tratta proprio del primo alimento di cui ci serviamo, in quanto mammiferi, durante il processo di crescita e che garantisce un nutrimento senza pari.

Composto da un notevole numero di proteine e da una buona quantità di calcio, il latte è inoltre un alimento necessario a chiunque pratichi attività fisica, i quali riescono ad ottenere, grazie ad un’assunzione controllata, il giusto apporto di sostanze necessarie per svolgere correttamente le nostre attività. Difatti, tra i suoi principali componenti, vi sono anche vitamine, zinco e fosforo, che gli permettono di essere l’alimento per eccellenza, in grado di garantire al corpo il 16% del fabbisogno giornaliero. Il latte parzialmente scremato, in particolare, rappresenta un ottimo alleato per chi volesse intraprendere una dieta, in quanto si tratta di una soluzione ricca di proprietà benefiche e con un numero minore di lipidi rispetto a quelli presenti nel classico latte intero, motivo per il quale esso si configura come uno dei prodotti più utilizzati da biologi-nutrizionisti. Il consiglio, ovviamente, è quello di rivolgervi sempre ad uno specialista, che vi saprà elencare le soluzioni adatte al vostro corpo e alle vostre necessità giornaliere, indicandovi la quantità di latte che deve essere presente nella vostra dieta.

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Calorie tazza di latte

Se prendiamo in considerazione che un normale bicchiere possa contenere sui 200g di latte, una tazza di latte intero equivale a circa 128 kcal. Nel caso, invece, del latte parzialmente scremato, che contiene meno calorie di quello intero ma più di quello scremato, su una base di 100g il nostro corpo assorbirebbe circa 47 kcal, che diventerebbero 94 nel caso dei 200g di una tazza.

Leggi anche: latte fresco o a lunga conservazione.

Il latte nella dieta

Trattandosi di un alimento adatto a tutti, soprattutto a chi pratica sport, grazie alla presenza di numerosi nutrienti, il latte è un fattore fondamentale da inserire nella propria routine alimentare, sia che si voglia perdere qualche chilo, sia che si voglia mantenere un certo peso. L’ideale sarebbe affiancare un consumo di latticini adeguato ad una dieta mediterranea (quindi ricca di alimenti di vario tipo), che rappresenta la soluzione più bilanciata in grado di fornire all’organismo i nutrienti necessari ad affrontare la giornata. Molti sono, infatti, gli studi relativi ai benefici derivati da questo tipo di dieta, che contiene cibi sani, verdi ed olio extravergine, in grado di fornire un apporto nutritivo bilanciato e positivo. Nel caso di una dieta ipocalorica, invece, sarà possibile mantenere costante l’assunzione di latte, poiché basterà sostituire al latte intero quello scremato o parzialmente scremato, che forniscono un apporto calorico minore all’organismo, unito ad una ridotta presenza di grassi.

Leggi anche: i valori nutrizionali del latte.

Quanto latte assumere a colazione

Come molti sanno, la colazione è uno dei momenti fondamentali della giornata. Questo perché coloro che non assumono niente al mattino, appena svegli, molto spesso non riescono ad affrontare la giornata a stomaco vuoto e tendono a mangiare molto di più durante la mattinata. Ovviamente, però, non bisogna limitarsi a mangiare deliberatamente, ma è fondamentale assumere il quantitativo di calorie richieste dal nostro organismo. È questo il motivo per cui, sebbene il latte sia un alimento completo, questo deve necessariamente essere accompagnato da altro, indipendentemente dal fatto che si sia a dieta o meno. La quantità di latte ideale da assumere a colazione per un adulto è di circa 200g, contenuti in una classica tazza. Per i bambini, invece, non vi è esattamente un limite da rispettare nell’assunzione del latte, in quanto questi possono berne in ogni momento della giornata e in diversa quantità. Qualora, invece, foste a dieta, oltre a consigliarvi di assumere del latte parzialmente scremato, vi suggeriamo di attenervi ai dati raccolti dagli studiosi europei e italiani, i quali suggeriscono come quantità preferibile per una dieta sana circa 125 ml di latte giornalieri, da ripartire a vostro piacimento.

Leggi anche: meglio il latte intero o parzialmente scremato?

Il latte di Cascina Sant’Anna

Il latte di Cascina Sant’Anna, proveniente mucche nate e cresciute nel nostro allevamento, è naturalmente buono e digeribile. Acquista adesso il tuo latte parzialmente scremato, per una dieta equilibrata e ricca di gusto.

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Budino al latte

Budino al latte

Budini per bambini: ricetta per una merenda gustosa e leggera

Il budino al latte è la merenda perfetta per i più piccoli, perché si tratta di un dolce nutriente ma leggero. Alla base ci sono quattro semplici ingredienti – latte, uovo, zucchero e farina. Anche la preparazione è molto veloce! È il classico budino della nonna, insomma, passato alla storia per la sua autenticità e la sua versatilità d’uso. 

Il budino al latte, infatti, se è la merenda preferita dei bambini, è anche uno dei dolci più amati dagli adulti, degno coronamento di un pranzo in famiglia oppure tra amici. Sperimentalo nelle sue varianti: con cacao, con caramello, con biscotti e con salsa al cioccolato.

Scopri insieme a noi:

 

Budino al latte per i bambini

Ecco la più tradizionale – e deliziosa! – delle ricette. 

Ingredienti:

  • 500 ml di Latte Parzialmente Scremato Cascina Sant’Anna
  • 2 cucchiai di Farina 00
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 1 uovo
  • 1/2 limone non trattato (scorza)

Mescola in una pentola uovo e zucchero, aiutandoti con una frusta. Aggiungi la farina, continuando a mescolare, facendo attenzione che non si formino grumi. Unisci il latte Cascina Sant’Anna e la scorza di mezzo limone. Accendi il fuoco a media densità, portando a cottura per circa 15 minuti e continuando a mescolare, finché il composto risulterà denso. 

Spegni il gas, versa il composto in un bicchieri o ciotole precedentemente bagnate. Lascia raffreddare e riponi in frigorifero per circa un’ora. 

Leggi anche: latte intero per bambini.

Budino al latte e cacao

Per un risultato più goloso, aggiungi – durante la fase di cottura – due cucchiai di cacao amaro. 

Leggi anche: quale latte bere? 

Budino al latte e cioccolato

Vorresti preparare un vero budino al latte, al cioccolato? 

Ingredienti:

  • 500 ml di Latte Parzialmente Scremato Cascina Sant’Anna
  • 80 gr. zucchero
  • 40 gr. Amido di Mais
  • 40 gr. Cacao Amaro

Mescola zucchero, amido di mais e cacao. Aggiungi una parte del latte e mescola con forza, in modo da amalgamare tutti gli ingredienti, poi aggiungi il restante latte, cercando di evitare la formazione dei grumi. Metti la pentola sul gas, a fiamma medio bassa, e mescola finché il composto non risulta denso. Trasferisci nelle ciotole, riponile in frigorifero per almeno un’ora. 

Leggi anche: ricetta crema pasticcera.

Budino al latte con biscotti

Il Budino al latte con biscotti è anche conosciuto come Biancomangiare: un dolce delizioso diffuso dal nord al sud d’Italia. 

Ingredienti

  • 500 ml latte intero Cascina Sant’Anna
  • 80 gr. zucchero
  • 50 gr. amido di mais
  • cannella in polvere
  • biscotti secchi
  • liquore tipo Alchermes 

Versa una parte del latte in una ciotola, aggiungi l’amido di mais e mescola con cura per far sciogliere completamente l’amido.  Aggiungi il composto al restante latte, precedentemente scaldato insieme allo zucchero. Porta a bollore. Aggiungi un pizzico di cannella e continua  a mescolare con un cucchiaio di legno, fino a quando risulta denso. Spegni la fiamma e lascia raffreddare a temperatura ambiente. Nel frattempo distribuisci sul fondo delle ciotole i biscotti secchi, bagnati con il liquore; ricopri i biscotti con la crema al latte e aggiungi a piacere cannella o cacao. Riponi in frigorifero per un paio d’ore.

Leggi anche: ricetta Crêpes.

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Budino al latte con caramello

Un dolce delicato, cotto a bagno maria, con aggiunta di caramello.  

Ingredienti

  • 500 ml latte intero Cascina Sant’Anna
  • 140 gr. zucchero
  • 3 uova intere
  • 3 tuorli d’uovo
  • 1 arancia
  • 1 limone
  • sale

Porta a bollore il latte con la scorza grattugiata del limone e dell’arancia; togli dal fuoco e filtra. Separa i tuorli dagli albumi; aggiungi ai tuorli altri 3 tuorli e 40 gr. di zucchero, mescolando fino ad ottenere un composto morbido. Agli albumi, unisci un pizzico di sale e il latte caldo. Trasferisci entrambi i composti in un tegame e fai cuocere a bagnomaria, mescolando di tanto in tanto. Spegni la fiamma, versa nelle ciotole, fai raffreddare prima a temperatura ambiente e poi in frigorifero per almeno due ore.

Nel frattempo, a parte, prepara il caramello: unisci 100 ml di acqua e il succo del limone a 100 gr. di zucchero; fai cuocere a fuoco basso, senza portare a bollore, fino a quando lo sciroppo raggiunge una colorazione ambrata. Decora il budino con lo zucchero caramellato.  In alternativa, puoi preparare in anticipo il caramello e disporlo sul fondo delle ciotole, prima di versare il budino.

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Ricetta petto di pollo al latte

Ricetta petto di pollo al latte

La ricetta del petto di pollo al latte è una deliziosa variante delle scaloppine: anziché utilizzare il vino bianco o il marsala, è possibile preparare gustose fettine di carne con latte, rendendo il piatto perfetto anche per i bambini o per i palati più delicati.

Il petto di pollo al latte è un secondo davvero facile e veloce da preparare, in padella, ma ricco di gusto, grazie alla deliziosa crema e alla carne che, cucinata nel modo giusto, si scioglie in bocca!


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 IL POLLO AL LATTE

 

Ingredienti

  • 600 g Petto di pollo a fettine 
  • 10 g Olio Extra Vergine di Oliva 
  • 170 g Latte Intero Cascina Sant’Anna
  • 40 g Burro
  • qb Farina 00
  • qb Sale fino
  • 2 spicchi di Aglio
  • 4 rametti Timo/ Prezzemolo

 

Infarina le fettine di petto di pollo in modo uniforme, dopo averle battute e aver eliminato il grasso in eccesso. In una capiente padella, fai rosolare due spicchi d’aglio in un filo d’olio e nel burro, poi ggiungi le fettine di pollo infarinate e lasciale cuocere per qualche minuto a fiamma media, girandole da entrambi i lati. Aggiusta di sale e aggiungi latte Cascina Sant’Anna e timo (in alternativa puoi usare il prezzemolo); fai cuocere a fuoco lento, coperto, per 4-5 minuti, fino a che il latte si addensa e forma una gustosa cremina. Il tuo pollo al latte è pronto!

 

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SCALOPPINE DI POLLO AL LATTE E FUNGHI

 

Ingredienti

  • 600 g Petto di pollo a fettine 
  • 10 g Olio Extra Vergine di Oliva 
  • 170 g Latte Intero Cascina Sant’Anna
  • 300 g di Funghi Champignon trifolati
  • 40 g Burro
  • qb Farina 00
  • qb Sale fino
  • Prezzemolo fresco tritato

Infarina le fettine di pollo, poi falle rosolare per qualche minuto, da entrambi i lati, a fuoco medio, in una pentola con olio e burro. A questo punto abbassa la fiamma, regola con il sale,  aggiungi il latte Cascina Sant’Anna e i funghi trifolati. Lascia cuocere, lentamente, per circa dieci minuti. A cottura ultimata, aggiungi il prezzemolo fresco, finemente tritato. 

Leggi anche: Ricetta Crêpes

PETTO DI POLLO AL LATTE AL FORNO

 

Ingredienti

  • 600 g di petto di pollo a fettine
  • qb latte intero Cascina Sant’Anna
  • 6 cucchiai pangrattato
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • scorza di ½ limone
  • 10 g Olio Extra Vergine di Oliva 
  • qb Sale fino

 

Immergi le fettine di pollo in abbondante latte Cascina Sant’Anna e lasciale riposare per almeno due ore in frigorifero. A parte, miscela il pangrattato, il parmigiano grattugiato, il limone e il sale. Scola le fettine di pollo e impanale con la panatura; sistema ogni fettina di pollo su carta da forno, piegando la carta in modo da formare un cartoccio. Aggiungi un filo d’olio e inforna a 200° per circa 20 minuti.

Leggi anche: Ricetta arrosto al latte

Quale latte scegliere

Il latte intero Cascina Sant’Anna è perfetto per il tuo pollo al latte! Si tratta di latte prodotto da mucche nate e cresciute nel nostro allevamento, in Piemonte. Scopri come vengono allevate le nostre mucche e come produciamo il nostro latte. Naturalmente dolce e digeribile, arricchisce ogni tuo piatto con naturalezza. Porta in tavola l’autenticità, acquista adesso il tuo latte. Consegna a domicilio, tempi rapidi. 

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Latte fresco o a lunga conservazione

Latte fresco o a lunga conservazione

Il latte è uno degli alimenti principali della nostra dieta, solitamente presente nelle colazioni di grandi e piccoli per iniziare al meglio la giornata. Andando al supermercato, sicuramente, avrai notato diverse tipologie di latte, tra cui quello fresco e l’UHT. Ma cosa cambia realmente tra latte fresco e quello a lunga conservazione? In questo articolo ti spiegheremo nel dettaglio le principali caratteristiche di queste due tipologie di latte, elencando i vantaggi e i limiti presenti, fino a consigliarti la tipologia migliore da acquistare.

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Latte fresco: le caratteristiche principali

Il latte fresco, comunemente noto anche come latte crudo, è il prodotto ricavato direttamente dalla mungitura, senza subire trattamenti termici di alcun tipo. Non avendo subito alcun procedimento di sterilizzazione, quindi, questa tipologia di latte possiede una carica batterica superiore alle altre tipologie, per questo, in via preventiva, è sempre consigliato bollire il latte prima di consumarlo per eliminare i patogeni contenuti all’interno.
Questa tipologia di latte si conserva per poco tempo a temperatura ambiente (circa qualche ora) mentre se conservato correttamente in un luogo refrigerato, può mantenere le proprietà organolettiche intatte per una giornata intera.

Approfondimenti: I valori nutrizionali del latte

Latte fresco o a lunga conservazione

Latte fresco pastorizzato: che cos’è e come si conserva?

Il latte fresco pastorizzato, per essere denominato tale, deve subire un preciso procedimento di lavorazione in grado di conservare le caratteristiche organolettiche. Infatti, questa tipologia di latte, deve essere sottoposta a un trattamento termico (con una temperatura di 72°C) di 15 secondi entro e non oltre le 48 ore dalla mungitura. Questo permette di mantenere intatte le caratteristiche del latte, uccidendo allo stesso tempo la maggior parte dei batteri presenti. Per eliminare la percentuale restante, il latte viene sottoposto a un raffreddamento alla temperatura di 4°C.
I vantaggi di questa tipologia di latte si trovano principalmente nei valori nutrizionali, in quanto costituisce un’alimento completo ricco di nutrienti in grado di fornire benefici al proprio organismo. Il maggiore limite presente, però, si trova nella breve conservazione. Infatti, il latte fresco deve essere mantenuto a una temperatura di 4°C per un massimo di 6 giorni dal trattamento subito. Qualora la conservazione venisse effettuata in modo scorretto, velocizzerebbe la formazione di patogeni pericolosi per l’organismo, causando danni più o meno gravi al soggetto.

 

Il latte UHT: massima conservazione

A differenza del latte fresco pastorizzato, quello UHT viene sottoposto a temperature che arrivano fino a un massimo di 150°C per una durata di 5 secondi. Dopodiché, il latte viene immediatamente refrigerato a una temperatura di 20 °C e confezionato in rivestimenti asettici in grado di rendere il prodotto sicuro. Il Latte UHT conserva quasi gli stessi principi nutritivi del latte crudo (ha una minima percentuale in meno di vitamine), ma è più sicuro e permette elevati tempi di conservazione:le proprietà organolettiche rimangono intatte per un massimo di 6 mesi a temperatura ambiente e all’interno della confezione originale.

 

Tipologie di latte: quale scegliere?

Ora che hai letto le principali caratteristiche dei diversi trattamenti termici impiegati, sicuramente ti starai chiedendo quale tipologia di latte è meglio acquistare. Valutando soprattutto i valori nutrizionali presenti e i tempi di conservazione, il latte UHT è la scelta migliore per assumere latte quotidianamente senza ricorrere a rischi, in quanto, avendo subito un trattamento termico così intenso, presenta pochi microrganismi all’interno, offrendo una tipologia di latte con valori nutrizionali ottimi e un prezzo di vendita conveniente. Molto dipende tuttavia dal tipo di latte! Verifica la provenienza, leggendo con attenzione l’etichetta. Il latte di Cascina Sant’Anna, per esempio, proviene unicamente da mucche nate e cresciute nel nostro allevamento, adeguatamente nutrite: per questo è un latte naturalmente dolce e digeribile. Scopri come alleviamo le nostre mucche e come conserviamo il nostro latte.

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Ricetta Crêpes

Ricetta Crêpes

Con cioccolato, funghi o spinaci? Segui le nostre ricette per crêpes dolci e crêpes salate!

Le crêpes sono un piatto semplice da preparare, che si presta tuttavia a tantissime interpretazioni. Prima di tutto, possiamo scegliere tra deliziose crêpes salate, perfette come antipasto oppure come primo piatto, e impareggiabili crêpes dolci, ideali per terminare in bellezza una cena o per una gustosa merenda. Segui le nostre ricette per crêpes salate e dolci: dagli ingredienti fondamentali ai procedimenti in cucina, dai ripieni alla presentazione del piatto… tante idee per rendere le crêpes protagoniste.

Per le tue ricette di crêpes dolci e salate, scegli il Latte Cascina Sant’Anna: è naturalmente dolce, proviene da mucche nate e cresciute nella nostra cascina in Piemonte. Scopri perché il latte Cascina Sant’Anna è perfetto per le tue crêpes, dall’alimentazione delle nostre mucche alla conservazione. Acquista online il tuo latte Cascina Sant’Anna e preparati a preparare gustose ricette.

 

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RICETTA  BASE PER CRÊPES  DOLCI E SALATE

La ricetta base per crêpes può essere utilizzata sia per crêpes dolci che per crêpes salate: potrai decidere in seguito come farcirle e variare il ripieno in base alle esigenze dei vostri ospiti.  Per questo non aggiungiamo né zucchero né sale. Se invece preferisci, puoi aggiungere all’impasto sale o zucchero…ma tieni conto del fatto che sarà la farcitura ad equilibrare i sapori. 

Ingredienti per crêpes dolci e salate

(Dose per 18 crêpes, circa 6 persone)

4 Uova medie

300 gr  di Farina 00

600 ml di Latte intero Cascina Sant’Anna

burro q.b.

 

Come preparare le crêpes dolci e salate

Rompi le uova in una ciotola capiente, mescola con una forchetta e aggiungi il latte. Amalgama bene questi due ingredienti, poi aggiungi a poco a poco la farina, accuratamente setacciata. Attenzione: in questa fase è fondamentale evitare la formazione dei grumi! Con l’aiuto di una frusta, fai in modo che la farina si amalgami bene alle uova e al latte. 

Quando il composto sarà omogeneo, copri la ciotola con pellicola trasparente e lasciala riposare per almeno 30 minuti in frigorifero, affinché eventuali grumi si riassorbano e l’impasto risulti vellutato. 

Trascorsi i trenta minuti, mescola l’impasto, scalda una crepiera (o una pentola antiaderente del diametro 18/22 cm), ungila con una noce di burro e scalda la piastra. Versa una parte del composto (circa un mestolo)  in modo uniforme sulla padella, aiutandoti con un cucchiaio o ruotando la padella. Cuoci per circa un minuto – o fino a quando un lato ti sembra dorato – poi, con una paletta, gira la crêpes e cuoci anche l’altro lato. Togli la crêpes e procedi con il restante latte: dovrebbero risultare a fine cottura circa 18 crêpes. Mettile l’una sull’altra… le tue crêpes sono pronte per essere farcite. 

Puoi conservare le crêpes, prima di guarnirle, fino a 12 ore in frigorifero. Coprile con una pellicola!

 

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Le varianti all’impasto base per crêpes

Ricetta crêpes con burro

Ami il burro? Aggiungi agli ingredienti 50 grammi di burro. Fallo sciogliere lentamente a bagnomaria, prima di amalgamarlo con farina uova e latte.

Ricetta crêpes senza uova, crêpes con olio

Non vorresti utilizzare le uova? Eliminale senza problemi, ma aggiunti almeno due cucchiai di olio di oliva. Le crêpes risulteranno ancora più leggere!

Ricetta crêpes con zucchero

Ami i sapori particolarmente dolci? Aggiungi agli ingredienti 50 grammi di zucchero, per una versione di crêpes dolci davvero irresistibile. Però valuta attentamente il tipo di ripieno: sì alla marmellata amara, no a un  ripieno già eccessivamente carico di zuccheri. 

Ricetta crêpes impasto aromatizzato

Puoi aggiungere all’impasto della crepe dolce anche un bicchierino di rum o di cognac, se ti piacciono i gusti forti, oppure un pizzico di cannella o della vanillina, se preferisci i sapori più dolci. Personalizza l’impasto per renderlo davvero unico!

Ricetta crêpes al cacao (impasto)

Non c’è dolce senza cacao? Miscela con la farina anche 30 grammi di cacao amaro in polvere. Aggiungi la miscela all’impasto, prima di riporlo in frigorifero. Questa è un’ottima base per crêpes sinuose, dolci. 

Ricetta crêpes al cocco (impasto)

Se ami i gusti esotici, puoi creare le tue crêpes al cocco, aggiungendo all’impasto di base 50 grammi di farina di cocco oppure la polpa di cocco grattugiata. 

Ricetta crêpes per quattro persone

La ricetta proposta, con 600 grammi di farina e poco più di mezzo litro di latte intero Cascina Sant’Anna, è perfetta per una ventina di crêpes (quindi per sei persone). Tutto dipende, ovviamente, se si tratta di una cena a tema oppure se utilizzerai le crêpes come antipasto o come dolce. Queste sono le dosi per una ricetta crêpes per 4 persone: 3 uova, 450 ml di latte intero Cascina Sant’Anna, 130 g di farina 00

Ricetta crêpes per due persone

Cena a lume di candela o romantico the delle cinque? Riduci ancora le dosi e prepara il tuo impasto per 2 persone: 2 uova, 220 ml di latte intero Cascina Sant?Anna e 120 g di farina. Scegli come farcire le crêpes e il gioco è fatto!

Ricetta crêpes per una persona

Nessun ospite in vista, ma tanta voglia di crêpes? Con un uovo, un po’ di farina, la tua base per le crêpes è pronta. Queste le dosi: 1 uovo, 120 ml di latte intero Cascina Sant’Anna, 60 g di Farina 00. 

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RICETTA CRÊPES DOLCI

Le crêpes dolci sono un’ottima soluzione per una gustosa merenda, ma anche un dolce prelibato a fine cena, oppure un piatto sicuramente gradito in qualsiasi buffet che si rispetti. Libera la creatività e scopri insieme a noi come cucinare crêpes dolci davvero deliziose. 

Crêpes alla Nutella

Le crêpes alla Nutella sono un dolce irresistibile per adulti e bambini. Riempi ogni crepe con un cucchiaio di Nutella, piega la crepe a ventaglio oppure arrotolata, spolverizza con zucchero a velo! Buonissima fredda, ma se la crepe è ancora calda…indimenticabile. Puoi aromatizzare il tuo impasto in base alle tue preferenze, per un risultato ancora più originale.

Crêpes alla Marmellata

Le crêpes alla marmellata sono una ricetta semplice, ma sempre attuale. Tutti i gusti di marmellata si addicono alle crêpes! Tra le favorite, ci sono le crêpes con marmellata di albicocca  – grazie al suo sapore un po’ acidulo – e le crêpes con marmellata di mirtilli. Distribuisci la marmellata sulla superficie della crepe e piega a piacere, spolverizza con zucchero a velo…la tua crepe è pronta.Vuoi rendere la tua crepe ancora più gustosa e soffice? Aggiungi alla marmellata uno strato di ricotta o di mascarpone. 

Crêpes al Cioccolato

Vorresti guarnire le tue crêpes dolci (magari al cacao!) con una crema al cioccolato? Scalda a fuoco medio 200 ml di panna fresca, aromatizzata con cannella; quando la panna è calda, aggiungi 100 g di cioccolato fondente e fallo sciogliere lentamente, senza portare a bollore. Appena il cioccolato si fonde e si amalgama completamente, la tua crema è pronta. Se la crema risulta troppo densa, puoi diluire con un po’ di latte, mescolando bene. Lascia raffreddare e spalma la salsa sulle crêpes.

Crêpes con gelato

Le crêpes sono buonissime anche ripiene di gelato; tra i gusti preferiti, solitamente ci sono il gelato alla crema e il fiordilatte, ma il risultato sarà ottimale anche con gelato al cioccolato bianco,  alla fragola, alla nocciola o al caffè. Puoi guarnire le tue crêpes al gelato anche con della frutta (la banana per esempio si accosta benissimo!) oppure con della panna. Un filo di topping al cioccolato e… cosa chiedere di più?

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Crêpes-al-prosciutto-e-formaggio

RICETTA CRÊPES SALATE

Le crêpes salate sono la  base per un gustoso antipasto, per un primo delizioso oppure per un piatto unico, in cui proteine, carboidrati e verdura si sposano perfettamente. Nei ripieni per crêpes salate entrano a pieno campo spinaci, carciofi, asparagi, ma anche prosciutto, formaggio e salsiccia…tutto dipende dai tuoi gusti personali, ma non ci sono limiti alla creatività. Puoi preparare le tue crêpes salate sul momento, oppure prepararle in anticipo e farle scaldare nel forno pochi minuti prima di metterle in tavola. In quest’ultimo caso, ti suggeriamo di guarnire le crêpes anche con una morbida salsa, per esempio al formaggio. 

Crêpes ai funghi

Fai cuocere in una padella con un po’ d’olio e qualche spicchio d’aglio 500 g di funghi freschi, tagliati a dadini; quando sono cotti, aggiungi 200 ml di besciamella, 200 g di provola e 50 g di parmigiano: il ripieno per le tue crêpes ai funghi è pronto! Puoi preparare le crêpes ai funghi anche utilizzando la salsiccia e i funghi secchi: fai soffriggere uno scalogno e uno spicchio d’aglio, aggiungi 200 g di salsiccia a pezzetti e, quando la salsiccia ti sembra dorata, aggiungi 20 g di funghi secchi (dopo averli ammollati in acqua tiepida per 10 minuti); aggiusta di sale e lascia cuocere ancora una decina di minuti. Anche questo ripieno si accosta perfettamente a uno strato di besciamella. 
aPuoi farcire le tue crêpes in modo facile e veloce con 300 g di prosciutto cotto a fette e 200 g di formaggio. Per renderle più morbide, puoi guarnire con besciamella e con un po’ di parmigiano, prima di farle gratinare nel forno. 

Crêpes al prosciutto e formaggio

Puoi farcire le tue crêpes in modo facile e veloce con 300 g di prosciutto cotto a fette e 200 g di formaggio. Per renderle più morbide, puoi guarnire con besciamella e con un po’ di parmigiano, prima di farle gratinare nel forno. 

Crêpes alle verdure

Le crêpes alle verdure sono un piatto delizioso, che può seguire i ritmi della natura. Puoi quindi cucinare crêpes alle zucchine, crêpes agli asparagi, crêpes agli spinaci, scegliendo di volta in volta quello che la natura offre. 

  • Crêpes alle zucchine e ricotta: lava a monda le zucchine, affettale e falle cuocere in una padella con un filo d’olio e uno spicchio di aglio. Circa dieci minuti dopo, quando le zucchine sono cotte, spegni la fiamma e lasciale raffreddare. A parte, crea una crema con ricotta, un filo di latte e del formaggio grattugiato. Aggiungi questa crema alle zucchine, per un risultato davvero speciale!
  • Crêpes agli asparagi: lessa 600 g di asparagi, avendo cura di eliminare la parte bianca del gambo e di lasciare le punte fuori dall’acqua, in modo che cuociano a vapore; taglia i gambi degli asparagi a rondelle e aggiungili a una noce di burro, facendo cuocere a fiamma viva per circa cinque minuti; riduci tutto il composto in una crema, con l’aiuto di un mixer, e aggiungi la besciamella. Riempi le tue crêpes con la salsa agli asparagi e decora con le punte. 
  • Crêpes agli spinaci: fai cuocere per otto minuti 300 g di spinaci già puliti in 50 g di olio e uno spicchio d’aglio intero (in modo che sia possibile rimuoverlo facilmente); aggiusta di sale e – a cottura ultimata – strizza gli spinaci; in una ciotola a parte lavora con una forchetta 500 g di ricotta; aggiungi gli spinaci in modo da creare un composto morbido. Il tuo ripieno per la crêpes agli spinaci è pronto! Se preferisci, cospargi le crêpes con besciamella e formaggio grattugiato, prima di farle gratinare in forno a 240° per cinque/sei minuti. 

 

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Tante ricette per crêpes dolci e salate…ma occhio agli ingredienti!

Per cucinare crêpes gustose e salutari, scegli con cura gli ingredienti. Prediligi la verdura di stagione, le marmellate fatte in casa (magari senza conservanti aggiunti!) e il latte buono e gustoso come una volta. Il latte di Cascina Sant’Anna, intero e parzialmente scremato, è naturalmente dolce perché proviene da mucche nate, allevate e munte in Cascina. Scopri come vivono le nostre mucche e acquista subito il latte per creare gustosissime crêpes. Acquista online, ricevi il tuo latte a domicilio!

 

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